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“Avanti con il piano new Tim, lo presentiamo il 2 marzo”

“Nelle prossime settimane continueremo lo sviluppo del piano industriale, e per il due di marzo presenteremo il nuovo piano industriale, il piano della new Tim. Io conto su tutti quanti voi e sono certo che insieme siamo in grado di fare tante cose”. Così l’Ad di Tim Pietro Labriola in un videomessaggio ai dipendenti del gruppo in cui si dice molto “emozionato perché è un onore e al tempo stesso un orgoglio per uno come voi che lavora in questa azienda da 22 anni. Su 30 anni di lavoro, 22 li ho passati in questa azienda”.

“Probabilmente, conosco buona parte di voi, perché insieme abbiamo lavorato per così tanto tempo. E quindi ci voglio mettere tutta la passione e tutto quello di cui abbiamo bisogno per cercare di migliorare la nostra azienda” afferma l’Ad nominato venerdì dal cda all’unanimità. “È indubbio che la situazione non è certamente semplice, ma quello che mi dà più motivazione” sono “i numerosi messaggi che ho ricevuto da tanti colleghi. Messaggi con i quali loro mi motivavano ad andare avanti perché sanno che insieme possiamo risolvere qualunque problema e la complessità ha sempre delle soluzioni” spiega Labriola. “L’ho visto anche dagli oltre mille messaggi che ho ricevuto con suggerimenti su come possiamo migliorare: trasparenza delle tariffe, miglioramento della qualità del servizio, offerta segmentata per i giovani” nonché “sviluppo di nuovi servizi”.

“Insieme possiamo fare grandissime cose ma io vorrei ringraziare soprattutto i nostri tecnici di rete e gli operatori del call center che fanno tanto per la nostra azienda” prosegue il manager che rivela come sua madre fosse una dipendente dell’azienda. “Mia madre ha lavorato per anni come operatrice del call center in Tim, mia madre lavorava al servizio 12, al servizio 10. Per cui vorrei spendere due parole soprattutto per i nostri operatori del call center e i tecnici di rete. Io da figlio so cosa vuol dire avere la mamma che lavora” in turni dalle 9 alle 12 e poi dalle 15 alle 18 oppure dalle 15 alle 22 o dalle 14 alle 21. “A Natale, a Capodanno, e la stessa cosa è per i tecnici” sottolinea Labriola. Che conclude: “ma comunque siamo un unico team e insieme riusciremo a cambiare la nostra azienda”.

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